È di queste ore la notizia che in Spagna (per la precisione a Bonar) un gruppo di non chiaramente specificati agenti della SGAE (l’equivalente della SIAE da noi) è entrato in casa di un webmaster di un sito di peer2peer (eMule e simili) per controllare che cosa avesse su tutti i computer di casa sua!

La cosa inquietante è che addirittura hanno obbligato (psicologicamente) a far chiamare al fratello per farsi dire la password del suo laptop personale.

Insomma una cosa stile FBI nei film americani. :-(

E pensate che in Spagna è assolutamente legale scaricare musica, film o giochi via internet se fatto senza scopo di lucro… e pensate anche che da noi era così fino a pochi anni fa :-(

Speriamo che questa sia l’ultima bravata della morente istituzione della SGAE e speriamo che anche in Italia si rifletta sul senso di condividere risorse e informazioni liberamente tramite la nostra amata Internet.